La Parola di Dio e la predicazione
Dalla Leggenda di Santa Chiara, FF 3230.3231
Chiara provvede alle figlie, mediante devoti predicatori, l’alimento della Parola di Dio, della quale riserva per se stessa una larga porzione. E, per quanto non fosse coltivata nelle conoscenze letterarie, godeva di ascoltare un sermone dotto, pensando che dentro il guscio delle parole si nasconde la mandorla, che ella sapeva penetrare con acutezza, assimilandone tutto il sapore e il gusto. Dal discorso di qualsiasi oratore sapeva trarre fuori ciò che giova all’anima, convinta che spiccare talvolta il fiore da uno sterpo spinoso non è minore sapienza che mangiare il frutto di un albero pregiato
Dal Processo di canonizzazione, FF 3076
Disse Sora Agnese che la preditta madonna Chiara molto se dilettava de udire la parola de Dio. E, benché essa non avesse studiato in lettere, nondimeno voluntieri udiva le prediche letterate. E predicando uno dì frate Filippo de Atri, de l’Ordine de li frati minori, essa testimonia vide appresso a santa Chiara uno mammolo bellissimo, e parevale de età quasi de tre anni. Et orando essa testimonia nel suo core che Dio non permettesse che essa fusse ingannata, le fu risposto nel suo core in queste parole: ´Io so’ in mezzo de loro’, significando per queste parole come el mammolo era Iesu Cristo, lo quale sta in mezzo de li predicatori e de li auditori, quando stanno et odono come debbono.
Adomandata de che tempo fu, respose: in quella settimana dopo Pasca, nella quale se canta: Ego sum pastor bonus.
Adomandata per quanto spazio stette lì quello mammolo, respose: per grande parte de la predica. E disse che allora pareva che uno grande splendore fusse intorno alla preditta madre santa Chiara, non quasi de cosa materiale ma quasi splendore de stelle. E disse che essa testimonia per la apparizione preditta sentiva una soavità inesplicabile.
Preghiamo
O Dio, che risplendi come luce nell’intimo dei cuori e hai donato alla santa Madre Chiara la conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo: per sua intercessione concedi anche a noi di camminare quaggiù nella luce, per meritare di godere nel reg no dei cieli la gioia eterna della tua visione. Per Cristo nostro Signore.

