In chiusura del centenario

Condividi questo articolo

Vi proponiamo l’articolo apparso su Avvenire di domenica 11 agosto 2019, in occasione delle celebrazioni conclusive dell’ottavo centenario di fondazione del nostro monastero. 

Domenica 11 Agosto, giorno in cui si celebra la solennità di S. Chiara, si chiuderà anche l’8° Centenario della fondazione del Monastero delle Clarisse di S. Maria di Monteluce in S. Erminio a Perugia, con la concelebrazione eucaristica, alle ore 8,00, presieduta dall’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, Card. Gualtiero Bassetti e il ministro provinciale dei Frati Minori P. Claudio Durighetto ofm, e con la celebrazione solenne dei Secondi Vespri nel Transito di S. Chiara, alle ore 18,00, con il vescovo ausiliare Mons. Marco Salvi.

L’anno centenario è stato aperto lo scorso 28 luglio 2018 per ricordare quel luglio del 1218 in cui un nobile perugino donò una piccola porzione di terreno, per costruirvi un monastero, ad alcune donne che già da qualche anno vivevano insieme fuori le mura medievali della città, unite dal desiderio di seguire Cristo. È questa la prima testimonianza scritta della presenza della nostra comunità di Monteluce nella città di Perugia, che seguì molto presto il carisma di S. Chiara e S. Francesco. Il legame con il monastero di S. Damiano d’Assisi, infatti, fin dai primi anni è stato forte, come ne dà prova la concessione del Privilegio della Povertà dato il 16 luglio 1229, che ricalca quello già concesso a S. Chiara nel settembre 1228. Dal 1448 la fraternità conobbe un periodo di nuova rifioritura, quando, grazie all’apporto del Monastero di S. Lucia di Foligno, abbracciò la riforma dell’Osservanza, divenendo anche centro di diffusione di questo movimento nel centro Italia. Nello stesso periodo nacque uno Scriptorium in cui venivano copiati e diffusi libri e breviari.

La storia di fedeltà alla sequela di Cristo nella Forma di vita clariana è testimoniata dal Memoriale nel quale, fin dal 1448, custodiamo la memoria sia dei fatti della vita interna del Monastero, con i particolari più quotidiani, sia della grande storia del mondo e della stessa Perugia.

La nostra comunità visse tempi molto difficili in seguito alle soppressioni fino al 1910, quando venne espropriata dell’antico e amatissimo monastero. Temporaneamente fummo accolte nel Monastero di S. Agnese, sempre in Perugia, fin quando, provvidenzialmente, trovammo una nuova stabilità in una villa nobiliare fuori città, non lontano dal precedente monastero. Adattando la struttura esistente, potemmo di nuovo vivere la vita claustrale-clariana ripartendo proprio dalla povertà, dal sentirci ed essere realmente «pellegrine e forestiere in questo mondo», vivendo in un piccolo luogo alle porte della città. Così dal 1925 dimoriamo nel Monastero di S. Erminio, continuando a rendere vivo e attuale il carisma di S. Chiara. 

Attualmente siamo una ventina di Sorelle di diversa età e provenienza. Qui cerchiamo di vivere quotidianamente il Vangelo in povertà e semplicità, nella grazia della preghiera e della vita fraterna secondo la forma di vita delle Sorelle Povere di S. Chiara. Uno stile di vita semplice e francescano caratterizza le nostre giornate con Cristo al centro, nella bellezza che traspare da ogni cosa fatta in Lui, dalla preghiera, al lavoro, alla vita fraterna. L’aspetto comunitario, infatti, è alla radice della nostra forma di vita ed è soprattutto segno e manifestazione della grazia di Dio tra noi, ma anche risposta alla sua chiamata alla comunione. Una comunione che non si ferma davanti alla grata della clausura. Attraverso il canale della grazia e della preghiera, infatti, possiamo raggiungere il vuoto sempre più profondo del cuore umano, per arrivare là dove materialmente nessuno può arrivare e portare Cristo.

Celebrare gli 800 anni della nostra storia è stata una grazia per noi e per chi ha avuto l’opportunità di partecipare alle numerose iniziative proposte. La prima grazia è stata la concessione dell’Indulgenza plenaria data dal S. Padre per questo anno giubilare, che abbiamo offerto anche a varie realtà francescane, diocesane e cittadine con incontri di preghiera mensili. Un momento di particolare bellezza è stato il concerto che si è tenuto nel nostro salone dal gruppo vocale “Armoniosoincanto” diretto dal M° Franco Radicchia. Tutto è stato un’occasione di donare a molte persone una parola di Vangelo e di speranza.

Queste iniziative si sono aggiunte a diverse proposte che già stiamo portando avanti per giovani e adulti: giornate di ritiro, percorsi di fede, accompagnamento personale, ecc., che è possibile consultare sul nostro sito (www.clarissemonteluceperugia.org).

Nell’appressarsi della chiusura di questo anno giubilare vogliamo ringraziare il Signore per la storia di grazia che ha fatto con la nostra comunità in questi 800 anni, per poter ancora essere nella Chiesa, come Chiara, «collaboratrici di Dio stesso che rialzano le membra cadenti del suo corpo ineffabile», abbracciando ogni uomo con la nostra preghiera.

iscriviti alla nostra newsLetter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività

Altri articoli online che potrebbero interessarti

Uncategorized

Santa Chiara 2025

Sorelle e Fratelli carissimi, In questo anno 2025, anno giubilare, la festa della nostra madre santa Chiara è connotata da due Centenari speciali, due doni

Prossimi eventi

Concerto di beneficenza

Questa iniziativa musicale offertaci dal maestro Di Blasi e della soprano Fiordalise, ci dà l’occasione sia per gustare insieme la bellezza del canto attraverso un viaggio attraverso i grandi autori, sia per chiedere un piccolo contributo per collaborare al rinnovamento di un luogo per noi centrale, per la preghiera e la vita liturgica offerta in comunione alla Chiesa e a tutti gli uomini.