La povertà
Dagli Scritti di Santa Chiara, FF 3185, 2790
Chiara esorta le sorelle a conformarsi, nel loro piccolo nido di povertà, a Cristo povero, che la Madre poverella depose piccolino in un angusto presepio.
E affinché non ci allontanassimo mai dalla santissima povertà che ab-bracciammo, e neppure quelle che sarebbero venute dopo di noi, poco prima della sua morte il beato padre di nuovo scrisse per noi la sua ul-tima volontà con queste parole: «Io frate Francesco piccolino, voglio seguire la vita e la povertà dell’Altissimo Signore nostro Gesù Cristo e della sua santissima Madre, e perseverare in essa sino alla fine. E pre-go voi, mie signore e vi consiglio che viviate sempre in questa san-tissima vita e povertà. E guardatevi molto bene dall’allontanarvi mai da essa in nessuna maniera per l’insegnamento o il consiglio di alcuno».
Dal Processo di canonizzazione, FF 2937, 2998
Sora Pacifica disse che particularmente amava la povertà, però che mai podde essere indotta a recevere possessione, né per lei, né per lo monasterio. Adomandata come sapesse questo, respose che essa vide et udì che messere Gregorio Papa li volse dare molte cose et comparare le possessioni per lo monasterio, ma essa non volse mai acconsentire.
E nella fine de la vita sua – disse Sora Filippa – chiamate tutte le Sore sue, lo’ raccomandò attentissimamente lo Privilegio de la povertà. E desiderando essa grandemente de avere la regola de l’Ordine bollata, pure che uno dì potesse ponere essa bolla alla bocca sua e poi de l’altro dì morire: e come essa desiderava, così le addivenne, imperò che venne uno frate con le lettere bollate, la quale essa reverentemente pigliando, ben che fusse presso alla morte, essa medesima se puse quella bolla alla bocca per baciarla. E poi lo dì sequente passò de questa vita al Signore la preditta madonna Chiara, veramente chiara senza macula, senza obscurità de peccato, alla clarità de la eterna luce. La quale cosa essa testimonia e tutte le Sore e tutti li altri che cognobbero la santità sua tengono indubitatamente.
PREGHIERA A SANTA CHIARA
(dall’Inno Akathistos in onore di Santa Chiara)
Chiara, donna nuova secondo il Vangelo,
intercedi per i discepoli di Cristo
la forza per vivere secondo le Beatitudini.
Figlia del Re dei re,
tu che hai conosciuto la tribolazione,
intercedi per gli afflitti consolazione e grazia.
Umilissima ancella di Cristo,
rivela ai miti e agli umili della terra
le vie della condivisione e della fraternità.
Donna veramente felice,
chiedi a Cristo, Signore e Maestro.
di moltiplicare il pane della pace
per i popoli divorati dalla guerra.
Amata dal Padre di ogni misericordia,
chiedi a Lui di aprire la mente dei potenti
alla vera giustizia e alla riconciliazione.
Chiara, tu che hai visto il Re della gloria,
chiedi a Lui di purificare il nostro sguardo
per vedere la sua presenza
in ogni evento e in ogni volto di uomo.

