Testimonianze dei giovani che hanno partecipato alla settimana di studio e preghiera
Dal 20 al 26 gennaio ci è stata proposta la possibilità di poter partecipare ad una settimana di studio e preghiera presso il Monastero delle sorelle Clarisse di S. Erminio. Sono stati sei giorni vissuti intensamente con ritmi scanditi.
Durante questa settimana, ci hanno aiutato a comprendere come la preghiera liturgica sia importante nello svolgersi della giornata portandola nelle cose più semplici della quotidianità.
Alcune di noi dicono:
Annette:
“Mi porto queste parole: OFFRIRE e RENDERE GRAZIE. Offrire e consegnare al Signore le mie giornate e i miei limiti è stato per me fondamentale in questi giorni. Ringrazio di cuore per questa opportunità e per gli insegnamenti, in passato non ero mai riuscita realmente a sperimentare questa diade studio-Preghiera Liturgica. Ringrazio Dio perché mi chiama sempre a fare un passo in avanti”.
Valeria:
“È stata senza dubbio un’esperienza molto formativa che mi ha fatto sentire amata, accolta e mi ha permesso di conoscere nuovi volti e approfondire uno dei più grandi doni che è l’amicizia. Inoltre, la scansione del tempo seguendo la Liturgia delle ore mi ha consentito di fare più pause meditative e di Preghiera per entrare in intimità con Dio. Spero di poterla rivivere con maggiore consapevolezza in futuro”.
Lia:
“Questi giorni hanno dato un sapore del tutto nuovo e inaspettato allo studio. Ho percepito una fede concretizzata negli impegni universitari; l’attuale responsabilità da studentessa si è impregnata di gioia e ha preso una direzione, mettersi al servizio degli altri attraverso un tempo di conoscenza, scandito dalla preghiera”.
Malena:
“Settimana stupenda. Durante questa settimana ho capito quanto sia possibile, ma soprattutto bello, pregare anche vicino ad un esame o ad una scadenza. Ciò che mi porto a casa è la bellezza del quotidiano e della fatica vissuta in Lui, che rigenera tutto e trasforma ogni difficoltà se affidataGli”.
Silvia:
“La proposta dello studiare insieme è calzante. Coglie l’esigenza concreta di ogni universitario, la realtà con cui vive e si deve confrontare. Non si studia insieme però come potrebbe avvenire in una biblioteca, ma allo studio viene conferito un ritmo, un’armonia, del tutto nuovi. La vita “ordinata” delle monache è modello per la vita di ogni uomo. Una vita sana, con orari sani, regolata dalla Preghiera, scandita dall’impegno. Si capisce bene perché i fondatori dell’Europa siano stati dei monaci…”.
Lucia:
“Scoprire che la liturgia, a cui partecipiamo, è fortemente legata alla nostra vita e al suo vivere quotidiano; e ricordare che il tempo che scorre, la giornata, è di Dio, così come il tempo che dedichiamo al nostro lavoro, che per uno studente universitario è proprio lo studio, è anch’esso tempo abitato da Dio. Ecco il motivo per cui ho partecipato alla settimana di studio e preghiera in un monastero: poter sperimentare questo legame, la presenza di Dio nel mio quotidiano, in ogni suo attimo.
In un monastero perché, grazie al suo silenzio e alla sua pace ha aiutato e mi ha predisposto ad uno studio più attento e proficuo. E con la comunità, che ci ospita, vivere insieme i momenti di preghiera, scoprendo che questi tempi non sottraevano nulla alla mia giornata, ma che invece la riempiono, la dilatano, la rendono piena. La vita comunitaria delle sorelle è stata anche un modello da seguire per vivere insieme con le compagne di questa settimana, ciò ha permesso di instaurare relazioni più vere e più profonde tra noi.
La vita monastica mi ha educato in tutta la settimana ad avere orari, tempi e lavori precisi da vivere, senza dimenticare di offrire al Signore tutto quella che ho vissuto in quel giorno, così come l’ho ricevuto dalle sue mani, riconsegnarlo a Lui, affidandoGli il mio vissuto: dallo scoraggiamento, alla fatica, alle gioie ricevute e così ricominciare, ringraziando il Padre, ogni nuova giornata”.