La nostra giornata

“Dal sorgere del sole al suo tramonto
      sia lodato il nome del Signore”. 

                                                               (Sl 113,3)

La vita delle Sorelle Povere di S. Chiara è molto semplice. All’inizio della sua Regola così la descrive Chiara:

La Forma di vita dell’Ordine delle sorelle povere, istituita dal beato Francesco, è questa:
Osservare il santo Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità.

Qui, in queste poche parole, è condensato il cuore della nostra vita, che si dispiega nei successivi dodici capitoli della Forma di vita che Chiara, insieme alle sue sorelle, ha scritto e ci ha consegnato.

Osservare il Santo Vangelo, vivere la carità, donare la vita come Gesù, vivere la stessa vita di Gesù e della sua Santissima Madre, nell’obbedienza, cioè nella consegna di sé, facendo di ogni istante un dono di amore; in povertà senza ricchezze, senza sicurezze economiche; in castità, mettendo al centro del cuore il rapporto con il Signore.

La nostra giornata è strutturata nell’armonia di preghiera e lavoro, fraternità e solitudine, silenzio e condivisione.

Il nostro orario:

5:25 sveglia. Il silenzio è lo spazio in cui inizia la giornata e prepara il cuore alla preghiera del mattino.

5:50 Ufficio delle Letture. La preghiera del mattino inizia con l’invocazione “Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode”. Sono le parole che spezzano il silenzio e lo aprono alla Parola. Si raccoglie la notte nella preghiera e si presenta al Signore: chi ha vegliato, chi è ammalato, chi ha lavorato, chi ci ha lasciati… tutto entra nella preghiera, ne fa parte e viene immerso nella misericordia di Dio.

6:20 – 7:20 Meditazione. È il tempo della preghiera personale, sempre vissuto nella dimensione comunitaria. Ciascuna può scegliere se rimanere in coro, oppure nella sua cella e sa che anche le altre sorelle stanno pregando nel rapporto che ciascuna ha con il suo Signore

7:20 Lodi. La celebrazione delle Lodi è uno dei due grandi cardini della Liturgia delle Ore. È la preghiera che accompagna la vita che riprende, la gioia e la fatica della gente che inizia la giornata.

7:50 Celebrazione dell’Eucaristia. Il cuore è pronto per vivere il momento più importante della giornata, la sorgente di tutto. Fonte e culmine della vita della Chiesa, l’Eucaristia è cuore della giornata.

8,40 Ora Terza. Conclude la preghiera del mattino. È la prima delle tre Ore medie, è l’invocazione dello Spirito che discese sugli apostoli nella prima Pentecoste (At 2)

Dopo la preghiera, la colazione. La giornata continua ora nel lavoro.

11:55 Ora Sesta. È la seconda Ora Media, al centro della giornata, ora in cui Gesù fu messo in croce.

Al termine, il pranzo e la ricreazione, fino alle 13:30.

13:30 -14:45 Silenzio. Dopo la ricreazione, in cui le sorelle sono state semplicemente insieme in una fraternità viva e vivace, si vive il tempo del silenzio, in cui il cuore si apre all’ascolto e alla presenza del Signore.

15:00 Ora Nona. L’ultima Ora Media è collocata nella memoria della morte di Gesù.

15:15 -17:45 Studio. Due giorni alla settimana c’è lo studio, tempo dedicato alla formazione personale, all’approfondimento che nutre la vita e la preghiera. Nel pomeriggio ci sono anche le prove di canto settimanali, incontri comunitari. Se non è impegnato altrimenti, si riprende il lavoro

18:00: Vespri. Secondo grande cardine della Liturgia delle Ore, la preghiera dei Vespri raccoglie la giornata. Se la luce tramonta, rimane viva e accesa la Luce di Cristo, e la preghiera la diffonde sul mondo.

18:30-19:30: Meditazione

19:30: S. Rosario. Alla fine della giornata, poniamo tutto sotto il manto della Vergine Maria. È lei a raccogliere e custodire nel suo cuore di madre la vita di ogni uomo e donna.

Dopo il Rosario, la cena.

21:00: Compieta. È l’ultima preghiera della giornata, che introduce nel grande silenzio della notte. Ci affidiamo alla misericordia del Signore che protegge i suoi figli nel buio, immagine di quel buio che tanto spesso vuole invadere il cuore dell’uomo, ma che è ormai vinto da Cristo, sole senza tramonto.

Giovedì e domenica sono i giorni dell’Adorazione Eucaristica, che spesso viene fatta anche in settimana dal Vespro fino a Compieta.